21.9.13

SYN-Phon by Candas Sisman, Barabás Lőrinc and Ölveti Mátyás



I stumbled upon this nice AV composition from Candas Sisman, which was exhibited at Budapest Art Factory as well as performed live. Read more.


Graphical notation + composition: Candas Sisman
Barabás Lőrinc: Trumpet 
Ölveti Mátyás: Cello 
Candas Sisman: Electronics + Objects 

'Pierre Faucheux’s Lines of Flight', research from Catherine Guiral @RCA Critical Writing

Focusing primarily on French graphic design of the early 1950s onwards, Catherine Guiral's research is an historical study interrogating the transformation and meaning of graphic design practices in relation to the concepts of the out-of-field and deterritorialization.

The history of French graphic design is often one in which lines have been marked off quite strongly, echoing the late Gilles Deleuze’s lignes dures (molar lines) that advocate for disciplined and expected paths. This ‘regime of the framed’ inscribes graphic design and its history in the linear and the visible. Yet, as Deleuze explains in Mille Plateaux, there is also the possibility for deterritorialization, a more intuitive and nomadic drift. Here, deterritorialization is a line of flight from territory to territory. Thus a territory that once appeared geographically and historically framed can begin to reveal its unseen out-of-field.




By looking at the largely forgotten figure of French graphic designer Pierre Faucheux (1924-1999), this research tests the hypothesis that the mutation and migrations of French graphic design at that point are drawing lines of escape from a conventional territory framed by definitions that have perhaps limited its horizon. The idea of a pre-determined territory with traditional limits however takes into account the basic fact that its conventionality is the very paradoxical reason for its creativity.

As Jean-Loup Bourget notes: «[…] whenever an art form is highly conventional, the opportunity for subtle irony or distantiation presents itself all the more readily». It is this creativity that her research addresses: a creativity whose form might be understood as deterritorialization, a concept-metaphor drawn from Deleuze. She expands this creativity to serve as an analytical tool to understand and read the mutations and migrations that have shaped the work of Faucheux in France in the postwar decades.

Catherine Guiral also curated a 3-weeks long exhibition on the work of Faucheux at the Centre Pompidou. Read more: RCA Critical Writing

20.9.13

Pantha Du Prince & The Bell Laboratory- "Spectral Split" (Official Music Video)

Wu Ming Contingent breaks out! - 22 settembre 2013 @ Casa popolare Spartaco, Correggio



Agli inizi del 1995, il quintetto hard-core Frida Frenner compone il brano Jackpunk, inserito nella colonna sonora del film Jack Frusciante è uscito dal gruppo. Il cantante è un tale Joe K. che cinque anni più tardi si farà chiamare Wu Ming 2.
Sempre nel 1995, gli X-Ray Men collaborano con il poeta Gilberto Centi per la realizzazione del reading “Il navigatore cieco”. La formazione comprende Yu Guerra al basso e Cesare Ferioli alla batteria.
Ancora nel 1995, i Nabat – gloriosa formazione dell’Oi! punk italiano – tornano a suonare insieme e incidono Nati per niente. Il chitarrista del gruppo è Riccardo Pedrini, la cui massa corporea verrà presto occupata anche da Wu Ming 5.
Passano 17 anni e i quattro si ritrovano intorno allo stesso tavolo. Nel frattempo i Nabat si sono sciolti e riuniti per la seconda volta, Yu Guerra ha pubblicato il suo terzo album, Cesare Ferioli è diventato dj col nome di Big Mojo, Wu Ming 5 ha scritto quattro romanzi, Wu Ming 2 ha declamato reading di ogni genere con Egle Sommacal, Stefano Pilia, Danilo Gallo, Carlo Maver… Più in generale, parole e voci del collettivo Wu Ming hanno da sempre diviso il palco con amplificatori, chitarre, percussioni, fiati e tastiere.
L’idea che mette assieme il nuovo gruppo è quella di alterare la classica formula: scrittore che legge i suoi testi + musicisti che suonano i loro strumenti. L’obiettivo è quello di produrre “canzoni declamate”, con scarne linee vocali, senza però ripetere quanto già fatto egregiamente da Massimo Volume, Offlaga Disco Pax, Bachi da Pietra o Uochi Tochi. I numi tutelari del sodalizio sono Public Image Limited, Neu!, Sonics e Patti Smith.
Dopo alcuni mesi di prove, tra condomini e salette di fortuna, nasce così Wu Ming Contingent  (in cinese 无名 军队, Wu Ming Jun Dui – omaggio all’album WuLiao Contingent, pubblicato nel 1999 dalle quattro principali band di Oi! Punk cinese)
I testi attingono alla rubrica Wu Ming Wood, scritta da Wu Ming per il mensileGQ, tra il 2010 e il 2012. Brevi biografie maschili (da Peter Kolosimo a Socrates, da Juan Manuel Fangio al principe Filippo di Edinburgo) usate come pretesti per parlare d’altro.
La prima uscita live del quartetto risale al 16 maggio scorso, durante la serata ReferenDance. Laika Bologna Party, per sostenere il referendum bolognese sulle scuole dell’infanzia. Le prossime apparizioni già in calendario sono al Bloom di Mezzago (20/09), a Correggio (22/09) e a Milano – Cox 18 (12/10).
Per il momento, non abbiamo registrazioni da farvi ascoltare, ma speriamo in un bootleg dei prossimi concerti, e già si parla di un 7″ in preparazione. Giusto per farsi un’idea, i personaggi che hanno ispirato l’attuale repertorio sono Socrates, Bradley Manning, il Principe Filippo di Edinburgo, Juan Manuel Fangio, Peter Kolosimo, Jorge Carrascosa “El Lobo”, Ho Chi Minh e Peter Norman.
Ovviamente, la nascita del Wu Ming Contingent non impedisce o blocca vecchie e nuove collaborazioni musicali. Al contrario, Wu Ming 1 è al lavoro insieme ai Funambolique (feat. Claudia Finetti) per mettere a punto il reading/concerto Emilio Comici Blues, dedicato al grande scalatore triestino, mentre Wu Ming 2 porterà lo spettacolo Razza Partigiana – Basta uno sparo prima a Torino (09/10 @ Hiroshima mon amour) e poi a Berlino (25 e 26/10 @ Ackerstadtpalast), accompagnato dai “soliti” Egle Sommacal, Stefano Pilia, Paul Pieretto e Federico Oppi.
Per info, contatti e booking di Wu Ming Contingent, potete far riferimento alla mail del collettivo, indicata sulla homepage del sito ufficiale.

19.9.13

Magnetic Field Record by Kouichi Okamoto



A hanging device suspended from a ceiling whose spinning motion artfully records the pull of gravity and magnetism. Signature to Okamoto's style, dripping liquid is the medium by which the artwork takes its shape. The mobile, iron apparatus contains a magnet at its core and an intravenous drip-like container that holds black chinese ink. As the liquid in the container recedes, its weight changes and shifts the balance of the entire mechanism. Because the equilibrium of the spinning device is altered, the lines and splatters generated by the ink drops change in intensity, value and density. The resulting impression is an organically shaped graphic that is left on a sheet of japanese paper.

See more works at Kyouei Design.

Cinema: Renaud Hallée - The Clockmakers

The Clockmakers / Les horlogers from National Film Board of Canada on Vimeo.

18.9.13

Teodoro Andreadis Synghellakis: Ucciso Pàvlos Fìssas. Grecia: l'estrema destra uccide, è tragedia @ Huffington Post, 18 settembre 2013



C'era da aspettarselo, siamo arrivati alla tragedia. Ieri notte, un rapper di trentaquattro anni, Pàvlos Fìssas, è stato aggredito e ucciso da un gruppo di neofascisti, ad Amfiàli, un sobborgo del Pireo.
Secondo le indagini della polizia si tratta, probabilmente, di elementi riconducibili al partito neonazista di Alba Dorata, "Chrysi Ayghì".
Prima che riuscisse a sbarazzarsi del coltello che portava con sé, è stato arrestato un quarantacinquenne che ha ammesso di appartenere all' ambiente dell' estrema destra e di essere l'assassino.
Fìssas è stato ucciso in un caffè bar dove si era recato per seguire una partita di calcio. Come riferiscono una serie di testimoni, sembra aver avuto un acceso scambio di vedute con il quarantacinquenne, che alla fine della discussione, secondo varie deposizioni, lo ha accoltellato.
Dopo le aggressioni contro gli extracomunitari, gli slogan contro i gay e le ronde notturne, Alba Dorata e i suoi simpatizzanti sembrano aver fatto quello che tutti temevano: arrivare, con pieno disprezzo della legge, a togliere la vita a un giovane di sinistra, membro del movimento "Antarsìa", noto per le sue posizioni contro le formazioni parafasciste e paranaziste.
Ora la polizia sta compiendo una serie di perquisizioni negli uffici di Alba Dorata e il ministro per l' ordine pubblico Nikos Dendias, usa toni molto duri: annuncia la riforma del codice penale per allargare il concetto di formazione di banda armata, descrive Alba Dorata come legata al passato oscuro del nazifascismo, un pericolosissimo nemico della democrazia. "Non rimarremo indifferenti", promette.
Come sempre, i responsabili di Chrysi Ayghì negano ogni tipo di responsabilità e si dicono estranei al tragico evento. Non si può non registrare, tuttavia, che si tratta di una strategia ben nota: cercare di non prendersi nessuna colpa e quando le prove sono tutte a loro carico, provare a passare dalla parte delle vittime.
Alba Dorata ha circa il 13% dell' intenzione di voto dei greci. La crisi economica ha esasperato gli animi, dando voce a elementi che credono nell' odio etnico, che pensano si debba "riconsiderare la personalità di Hitler", che inneggiano alla dittatura dei colonnelli, sono antisemiti, omofobi e ovviamente, anticomunisti.
Mi chiedo se siamo ancora in tempo per fermarli. Se approvando una legge che in qualche modo li metta al bando, si potrà riuscire a escluderli dal parlamento e, soprattutto, dalle piazze. Sondaggi ufficiosi dicono che il loro portavoce, Ilias Kassidiaris, che vuole correre alle prossime elezioni comunali come candidato sindaco di Atene, abbia conquistato, al momento, il 20% delle intenzioni di voto. E la notizia fa rabbrividire.
Non mi stancherò mai di ripeterlo: bisogna risolvere la crisi, far ripartire la crescita, abbandonare la logica dei ragionieri e avere una visione politica. Aiutare la Grecia, senza strangolarla, senza far schizzare sempre più in alto la percentuale dei disoccupati.
Solo cosi si riuscirà a battere gli estremismi, i deliri di Alba Dorata ed evitare altra barbarie, altri morti.